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Iniziare a investire da giovani:
la guida completa

di Lorenzo Brigatti

Una delle convinzioni più diffuse è che per cominciare a investire servano un sacco di soldi. Questo scoraggia molti giovani che, a parte rarissime eccezioni, si trovano ad avere, durante gli anni di studi universitari o all’inizio della loro carriera lavorativa, un capitale molto basso. Se sei giovane devi quindi rassegnarti al fatto che gli investimenti non fanno per te? Assolutamente no: con i giusti accorgimenti, è possibile cominciare a investire fin da giovani, anche con un piccolo capitale iniziale che, se investito nel modo giusto, si può trasformare in un bel gruzzolo. Ti spiego come in questo nuovo articolo del blog.

Inizia da qui

Che cosa devi fare prima di iniziare a investire

Se hai trovato questo articolo e sei una persona sui 20 anni, o comunque sotto i 25 anni, voglio cominciare con il farti le mie congratulazioni!

Pochissime persone che hanno la tua età sono interessate al mondo degli investimenti e il fatto che tu sia una di queste, ti posiziona già nella corsia di sorpasso per ottenere ottimi rendimenti dai tuoi soldi.

Ma, se sei qui, è anche estremamente probabile che tu abbia alcune idee sbagliate sul cosa significa investire e sui risultati che ti puoi aspettare.

Vediamo dunque alcune cose importantissime che devi conoscere PRIMA di iniziare a investire.

Titoli di Borsa

1. Impara la differenza tra investire e speculare

La prima distinzione fondamentale da fare è quella tra investimento e speculazione.

Dal di fuori, sembrano due attività simili dato che si svolgono nello stesso campo, i mercati finanziari, ma le regole che le distinguono sono molto diverse.

Fermati un attimo e vai a leggerti questo breve articolo che spiega la differenza tra investimento e speculazione: ti garantisco che non è solo una questione di etichette, ma ci sono in ballo soldi veri che spariranno dalle tue tasche se non assimili correttamente questi concetti.

Vai pure, ti aspetto qui.

Fatto?

Ok, mi voglio fidare 😀

Come hai potuto vedere investire non significa moltiplicare il proprio capitale velocemente.

Questo è quello che si tenta di fare con la speculazione, che non è un qualcosa di negativo se fatta in modo adeguato.

Investire significa invece proteggere il proprio capitale prima, e farlo crescere poi, utilizzando un processo ripetibile che funzioni sia con 100 euro che con 100.000 euro.

Se vuoi iniziare a investire da giovane, studia e investi nel tuo capitale umano!

2. Investi nel tuo capitale umano

A questo punto di solito si evidenzia uno dei problemi più grandi per chi è giovane e ha poco capitale. 

Il rendimento atteso non ha un grande impatto sulla tua vita.

Ad esempio, immaginando un rendimento medio del 20% annuo (un risultato incredibile, che solo investitori leggendari come Warren Buffett hanno raggiunto con costanza) e un capitale di partenza di 100 euro, dopo un anno avresti un guadagno di 20 euro.

E il secondo anno, reinvestendo con lo stesso rendimento, avresti 24 euro extra (il 20% di 120 euro) per un totale di ben 144 euro.

Capisci bene che 44 euro in più in due anni non cambiano la vita a nessuno.

Questi soldi li puoi risparmiare evitando di andare a mangiare una pizza 2 volte all’anno con il tuo ragazzo/ragazza ( e senza neppure dover essere tassati).

Viceversa, se il capitale di partenza è di 100.000 euro, 20.000 euro e 44.000 euro sono numeri molto più importanti, che aprono maggiori possibilità.

Quindi, il primissimo consiglio che ti posso dare se vuoi cominciare a investire è quello di investire nel tuo capitale umano, cioè la tua capacità di generare reddito nel tempo.

Non sono un business coach quindi non me la sento di darti consigli troppo specifici al riguardo, ma qualsiasi soldo investito in un’abilità che potrà darti una buona entrata lavorativa in futuro è un investimento nel tuo capitale umano.

E all’inizio, devi privilegiare quello anziché spendere troppo tempo nel cercare di capire come investire.

Alcuni settori interessanti che conosco bene e so essere in espansione oggi (agosto 2020) sono l’IT (i programmatori sono sempre molto richiesti e ben pagati) o marketing e vendite, specialmente di prodotti online.

Investi nel tuo capitale umano

Ma ci tengo a precisare che questi sono solo un paio di spunti.

Oggi ci sono un sacco di settori interessanti che stanno cercando personale qualificato, ed essere in questo gruppo di persone può aiutarti a portare a casa un buon reddito nel tempo e a metterti nelle migliori condizioni possibili per investire e ottenere risultati tangibili.

La cosa più importante è che tu scelga qualcosa che ti piaccia davvero o non ci metterai mai l’impegno e la determinazione sufficiente per avere successo.

Compra libri, corsi, vai ad eventi e conosci altre persone appassionate nel campo che hai scelto.

(Nota: se mastichi un po’ di inglese, “So good they can’t ignore you”  è uno dei libri migliori che ho trovato che spiega questi concetti).

Questi soldi ti daranno un rendimento incredibilmente più alto rispetto a qualsiasi investimento finanziario tu possa fare, almeno all’inizio.

Quindi, prima di investire in prodotti finanziari, non farti problemi a investire nel migliorare il tuo capitale umano e nell’aumentare la tua capacità futura di generare reddito.

Una volta fatto questo, è arrivato il momento di cominciare a investire?

Non ancora.

Proteggiti con la giusta assicurazione

3. Proteggiti

Prima di passare al mondo degli investimenti “puro”, ti consiglio di usare i tuoi soldi in un’altra maniera: stipula le giuste assicurazioni

Se stai seguendo il primo consiglio, stai lavorando per far crescere il tuo capitale umano e la tua capacità di generare reddito. 

Se per qualche disgrazia (toccata scaramantica) ti dovesse succedere qualcosa di brutto, questo capitale andrebbe in fumo e non ti rimarrebbe niente.

Proteggendoti contro eventi negativi come incidenti e malattie molto gravi, sarai sicuro che il tuo capitale umano sarà garantito a un prezzo molto basso.

E, come ultima cosa prima di cominciare a parlare di investimenti, ricordati di avere un “cassetto delle emergenze” liquido che sia in grado di coprire le spese non programmate o eventuali cali di reddito.

Questo cassetto è fondamentale per evitare di trovarti ad avere bisogno di soldi ed essere costretto a vendere i tuoi investimenti; ma è anche vero che se sei giovane, potresti quindi prenderti qualche rischio in più a riguardo.

Mi spiego meglio.

Se la tua famiglia non dipende da te, ma anzi potrebbe essere in grado di aiutarti in caso di qualche spesa imprevista, puoi avere un cassetto per le emergenze più piccolo rispetto a quanto sarebbe opportuno.

Non è una soluzione che mi fa impazzire, visto che per me essere indipendente è molto importante, ma può essere comunque una possibilità se sai di poter avere un supporto dalla tua famiglia.

E adesso, finalmente, entriamo nella parte più pratica degli investimenti.

Come investire se sei giovane

Come investire se sei giovane

Se dopo aver fatto qualche investimento per migliorare il tuo capitale umano, esserti assicurato e aver risparmiato qualche soldo per le emergenze hai ancora qualcosa a disposizione, adesso è un buon momento per investire.

Per prima cosa, devi legare il tuo investimento a un obiettivo che vuoi raggiungere nel tempo.

Può essere la pensione, comprarsi una macchina, una casa, quello che vuoi.

In base a questo obiettivo e a quando lo vuoi realizzare, dovrai selezionare i prodotti finanziari più adeguati a te.

In LIXI STRATEGY abbiamo spiegato nel dettaglio tutto questo processo, tuttavia è un corso di finanza personale e investimenti di 13 ore, quindi riassumerlo in un unico articolo non è possibile.

Ma, giusto per darti qualche spunto utile per cominciare, ti posso dire che, ad oggi, i migliori prodotti a disposizione di un investitore che vuole investire nel lungo periodo, sono degli ETF ben diversificati.

Basta investire in ETF per diventare un investitore di successo? Assolutamente no.

Ci sono diverse altri aspetti da considerare, come la scelta delle giuste asset class per la costruzione di un portafoglio robusto, che sia in grado di performare bene durante tutti i cicli economici.

Tuttavia, rispetto ai prodotti finanziari più tradizionali (in particolare i fondi comuni a gestione attiva) gli ETF sono più trasparenti, costano meno, offrono ottime possibilità di fornire un rendimento più alto e sono più veloci da comprare e da vendere.

Una volta scelti i prodotti che fanno al caso tuo, c’è un’ultima strategia che devi conoscere e che ti permette di investire anche se hai poco capitale iniziale a disposizione.

Investire da giovani con il PAC

Il PAC.

Il PAC, o Piano di Accumulo del Capitale, ti permette di entrare sui mercati finanziari un poco alla volta, per evitare di essere sfortunati ed entrare nel momento sbagliato.

Anziché entrare tutto in una volta, dividi il tuo capitale in piccole parti su un arco di tempo predefinito (di solito uno o due anni, può essere di più in circostanze particolari) e poi cominci a investire.

Uno degli aspetti più interessanti del PAC è che è possibile cominciare ad investire anche se hai a disposizione solo un piccolo risparmio mensile, ad esempio 200 o 300 euro.

Oggi esistono piattaforme sicure che ti permettono di investire anche queste cifre senza preoccuparti troppo dei costi.

Ovviamente i rendimenti che ti puoi attendere dai primi anni non saranno stellari.

Come hai visto sopra, anche un incredibile 20% su cifre basse non farebbe la differenza nella tua vita.

Se poi tieni conto che il rendimento medio dei mercati azionari è intorno al 7% annuo, stiamo parlando di numeri ancora molto più piccoli.

Ma cominciare a investire gradualmente (e fin da giovani) ha due vantaggi enormi.

I vantaggi di iniziare a investire gradualmente e fin da giovane

I vantaggi di iniziare a investire gradualmente e fin da giovane

1. Ti aiuta ad abituarti alla volatilità

Quando anni fa ho cominciato a investire sui mercati azionari, anche solo investire 1.000 euro mi innervosiva.

Sapevo di potermi permettere di perdere quei soldi, ma al tempo stesso l’idea di perderli (e di avere torto) mi dava molto fastidio.

Passavo le giornate a controllare l’andamento dei miei titoli, in maniera quasi compulsiva.

Anche se pochi, quelli erano soldi che non volevo perdere e i periodi di discesa mi scombussolavano sempre un po’.

Era simile al fastidio che provavo nel perdere 20 euro per strada, per capirci.

Al contrario, quando c’erano giornate positive, mi gasavo, come se invece li avessi trovati per caso quei 20 euro.

Questo tipo di reazione è comune a moltissimi investitori in erba, ma è importantissimo imparare a distaccarsi dalla volatilità il più presto possibile e a concentrarsi solo sulle cose che puoi controllare.

Oggi investo cifre molto più importanti rispetto a quelle con cui sono partito, ma non mi costa più la stessa fatica emotiva.

Ormai sono abituato a queste oscillazioni e so che sono parte del gioco.

E questo è possibile solo perché anni fa ho cominciato a investire cifre minuscole, abituandomi gradualmente alla volatilità dei mercati azionari.

Investire da giovane ti permette di far lavorare il tuo capitale per molto più tempo

2. Ti permette di far lavorare il tuo capitale per molto più tempo  

Una delle forze più potenti del mondo dell’investimento è l’interesse composto, e cioè avere i soldi che lavorano per te.

Nell’esempio fatto sopra con i rendimenti del 20%, dopo il primo anno i 20.000 euro guadagnati lavorano per te, generando, il secondo anno, un rendimento “extra” di 4.000 euro (il 20% di 20.000 euro).

Questi 4.000 euro sono l’interesse composto, un interesse generato da un altro interesse, e soldi che prima non esistevano.

Quanto è potente l’interesse composto?

Ecco qui una dimostrazione molto interessante.

Immagina di avere due investitori che abbiano la stessa età.

Chiamiamoli Warren e Gann, rispettivamente in onore del più grande investitore di tutti i tempi e del trader convinto di prevedere i mercati con l’astrologia.

Warren, arrivato a 25 anni, decide di cominciare a investire in un ETF azionario adeguatamente diversificato.

Decide di metterci quello che può, 100 euro al mese, e va avanti così per i primi 10 anni.

Dopo 10 anni si stufa di aggiungere soldi e decide di non metterne più, ma lascia investito quanto ha già messo fino a 60 anni.

Nello stesso momento Gann, che fino ad allora aveva fatto solo trading click click, si convince che fare trading astrologico lo farà morire povero e decide di investire nello stesso prodotto di Warren.

Anche lui non ha molto da metterci, gli stessi 100 euro al mese di Warren, ma decide di versare questa cifra dai 35 anni fino ai 60, anno in cui spera di fare la bella vita vivendo di rendita.

Arrivati ai fatidici sessant’anni, chi ha più soldi?

Rullo di tamburi e…

Dollari

… la risposta è Warren, che a 60 anni avrà quasi 71 mila euro, contro i 68 mila e rotti di Gann.

(Nota operativa: per questa simulazione ho ipotizzato un ritorno medio del 6% annuo, leggermente sotto la media storica del rendimento dell’azionario mondiale)

Questo risultato sembra incredibile.

Non solo Warren ha versato meno soldi in totale (12.000 euro contro i 30.000 euro di Gann) e ha investito solo per 10 anni (contro i 25 di Gann), ma alla fine ha pure portato a casa più soldi 35 anni dopo.

Questo è il potere dell’interesse composto, ed è la ragione principale per cui è così importante iniziare a investire il più presto possibile.

Iniziare a investire da giovane ti dà la possibilità di prenderti delle pause e di commettere qualche errore di percorso. 

E le scelte giuste che prenderai diventeranno ogni anno sempre più giuste, come una piccola palla di neve che comincia a rotolare e diventa una valanga.

Investire il prima possibile ti dà la possibilità di essere pigro domani, se questo è un tuo desiderio.

Più aspetti a mettere al lavoro i tuoi soldi (anche una piccola parte), più dovrai lavorare per raggiungere i tuoi obiettivi finanziari, e spesso potresti essere costretto a fare scelte spiacevoli, che avresti potuto evitare con una buona strategia di investimento e utilizzando al massimo l’interesse composto.

Se vuoi approfondire…

Con questo articolo hai già ricevuto le nozioni di base che ti servono per cominciare a investire.

Se vuoi approfondire, qui trovi una lista di libri accuratamente selezionati con i testi migliori per chiunque voglia diventare un investitore.

E, per avere a disposizione spunti pratici su come investire accedi alla community di finanza personale più importante e influente d’Italia: Wikilix.

di Lorenzo Brigatti

Behavioral Finance Editor e Product Manager di Lixi Invest

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