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Fondi a gestione attiva vs. gestione passiva (o ETF): quello che non avevi considerato

di Luca Lixi

Abbiamo affrontato ampiamente la diatriba tra fondi a gestione attiva e fondi a gestione passiva all’interno della nostra gruppo Facebook. E ogni volta ho spiegato il motivo per cui i fondi passivi (o ETF) siano da preferire ai fondi attivi. Tuttavia, c’è un aspetto molto spesso ignorato, e su cui si fonda l’intera mission della Lixi Invest, che desidero approfondire con te. Ti racconto tutto in questo nuovo articolo.

Prima di iniziare vorrei farti una domanda a cui devi rispondere senza rifletterci troppo:

Vuoi essere un investitore attivo o un investitore passivo?

Sono ragionevolmente convinto che non vorresti essere considerato un investitore passivo.

Il termine passivo, secondo quanto riportato dal dizionario, è sinonimo di abulico, apatico, immobile, indolente, inerte, sottomesso.

Decisamente non ha un’accezione positiva.

Tuttavia, a volte, l’accezione di un termine non riflette la realtà delle cose.

È questo il caso dell’investimento passivo (ma sarebbe più corretto dire INDICIZZATO) che nulla ha a che fare con il comune significato dato al termine passivo.

E ora ti spiego il perché partendo dal suo esatto opposto, l’investimento attivo.

Fondi a gestione attiva

Investire su fondi a gestione attiva significa mettere i soldi su un fondo comune d’investimento dove le decisioni di quali azioni e obbligazioni comprare e vendere viene presa da un gestore di una società di investimento.

Non solo.

La decisione di quando comprare e vendere il fondo di investimento viene presa dal promotore finanziario o da un impiegato bancario che ha tutto l’interesse nel vederti determinati fondi di investimento.

Ogni promotore e ogni consulente ha infatti un problema grosso come un elefante in una stanza: il conflitto di interesse.

Perché non guadagnano allo stesso modo dalla vendita dei vari prodotti.

Infatti, gestore,promotore e varie figure manageriali intermedie ti trattengono costi di gestione annui che vanno dall’1,50% al 4% sui rendimenti dei tuoi fondi a gestione attiva.

Questi sono soldi che abbandonano le tue tasche e che ti troverai in meno alla fine dell’investimento.

Talvolta questi costi di gestione azzerano il guadagno che hai ottenuto dai tuoi investimenti.

Nonostante gli enormi costi di gestione dei fondi attivi siano un elemento cruciale nell’eterna lotta con i fondi passivi, non è questo che mi preme sottolineare ora. 

Quello che voglio evidenziare è come, in questo caso, ti troveresti ad essere, in buona sostanza, un investitore passivo in strumenti attivi.

Questo perché le scelte importanti, ovvero QUANTO, QUANDO, PERCHÉ e COME investire, non vengono prese da TE (come dovrebbe essere), ma da altre figure sulla base dei loro interessi o in base alle loro (pre)visioni di mercato.

Vediamo cosa accade invece nei fondi passivi.

Fondi a gestione passiva

Investire in fondi passivi (o ETF) significa mettere i soldi su un fondo dove le decisioni di quali azioni e obbligazioni comprare e vendere viene presa dal mercato (che tu hai scelto come mercato di riferimento), i cui rendimenti di lungo termine sono sotto gli occhi di tutti.

L’investimento passivo sarebbe meglio definirlo INDICIZZATO proprio perché replica l’andamento dell’indice di riferimento.

Questo significa che a fronte di un costo contenuto (ma comunque presente per avere garanzie di sicurezza e affidabilità) che va dallo 0,10% (o anche meno) allo 0,30-40%, ti stai assicurando di ottenere né più e né meno ciò che il mercato offrirà di rendimento nel lungo periodo.

Ma la cosa più importante, e che caratterizza la nostra mission in Lixi Invest, è che la decisione di quando comprare e vendere l’ETF viene presa da te, annientando così il pericolosissimo conflitto di interesse insito nell’industria finanziaria tradizionale.

(Per capire meglio come funzionano gli ETF ti invito a leggere questo articolo qui)

Le scelte importanti, ovvero QUANTO, QUANDO, PERCHÉ e COME investire vengono prese da TE.

Scelte di investimento che non solo possono ma devono essere prese sulla base di:

  • quanta liquidità ti serve per acquisti di breve termine ed emergenze e quanta invece puoi permetterti di investire nel lungo termine

  • per quanto tempo puoi mantenere un determinato investimento prima che il denaro ti serva per qualche altro progetto o obiettivo

  • altri esempi di domande introspettive che ogni investitore intelligente dovrebbe continuamente porsi

Ora ti sarà chiaro che in questo processo non c’è NULLA di passivo.

Investire è, per definizione, una scelta.

Stare liquidi o investire è una scelta.

Quanto allocare per la pensione è una scelta.

Quanto dedicare a un investimento più aggressivo è una scelta.

Quando ribilanciare i propri investimenti è una scelta.

Quando passare da un investimento ad accumulazione a un investimento a rendita è una scelta.

Quanto risparmiare e quanto investire periodicamente è una scelta.

Queste sono le scelte e le decisioni che ogni investitore è tenuto a prendere e non c’è alcuna figura al mondo che può sostituirsi a voi in questo.

Delegare le scelte che contano comporta che chi le prenderà per te le effettuerà sulla base dei propri interessi e non dei tuoi.

Come diventare un investitore attivo e consapevole di fondi passivi

La mission di Lixi Invest è quella di darti un metodo per diventare un investitore ATTIVO in strumenti passivi (o indicizzati, che è meglio).

Non esiste la gestione passiva al 100%, come i detrattori degli ETF o chi in generale non capisce di cosa sta parlando afferma.

A meno che non si stia parlando di coloro che, da ignoranti assoluti, comprano ETF a casaccio e li trattano come strumenti speculativi, non diversificandoli adeguatamente, comprandoli e vendendoli senza alcun criterio.

Questo non è certo il nostro metodo.

Al contrario, Il nostro metodo (per cui la gente è fiera e felice di pagarci) ha un valore aggiunto che consiste nel:

  • fornire consapevolezza finanziaria attraverso un percorso educativo massiccio e costante

  • responsabilizzare gli investitori per quanto riguarda le decisioni di pianificazione finanziaria attraverso la progettazione passo passo di una strategia di investimento personalizzata

  • presentare e spiegare gli strumenti più efficienti che oggi sono presenti sul mercato e su cui noi ovviamente non guadagniamo una lira se vengono comprati o meno

Capisco che fino a 15 anni fa non esistevano alternative di prodotto rispetto ai fondi di investimento attivo.

Oggi però esistono e sono gli ETF.

Capisco che fino a pochi anni non esisteva un’alternativa al promotore finanziario o al dipendente bancario.

Ma oggi l’alternativa esiste e si chiama Lixi Plannix, in uscita nel 2021, evoluzione del precedente LIXI STRATEGY.

 

Lixi Plannix è l’unico corso in Italia che ti permette di diventare un investitore ATTIVO di strumenti PASSIVI, insegnandoti il metodo più efficiente per scegliere QUANTO, QUANDO, PERCHÉ e COME investire.

Lixi Plannix ti insegna un metodo, una strategia per l’appunto.

Dove gli ETF svolgono una componente certamente importante.

Ma gli ETF si trovano solo “alla fine” del processo. Perché gli ETF sono degli STRUMENTI.

Strumenti che, in quanto tali, sarebbero completamente inutili senza una corretta strategia. Come detto prima, comprare ETF a casaccio NON risolverà i tuoi problemi finanziari. Anzi.

Per questo c’è bisogno di un metodo che sia completo, dalla A alla Z, e che utilizzi gli strumenti (ad oggi) più efficienti sul mercato.

Alla tua sicurezza e prosperità finanziaria,

Luca

di Luca Lixi

Fondatore e CEO di Lixi Invest

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