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Come spiegare il finale di “Una poltrona per due” al pranzo di Natale

di Luca Lixi

Non è Natale senza “Una poltrona per due”, un classico intramontabile trasmesso regolarmente durante le festività. In questo articolo vedremo qual è il vero significato (finanziario) di questa celebre pellicola, e cosa può insegnarci sul funzionamento dei mercati (anche senza essere esperti di finanza).

Non penso si possa definire uno spoiler, perché fino a qualche anno fa ero l’unico uomo italiano a non aver visto “Una poltrona per due”, film del 1982 con Dan Aykroyd e Eddie Murphy .

La spiegazione del finale è il segreto per diventare l’eroe della tua famiglia (nonni e nipotini compresi) durante il pranzo di Natale.

E diventare finalmente il punto di riferimento in materia finanziaria dell’intera dinastia.

Cominciamo.

Una breve premessa

Sui mercati finanziari si scambiano giornalmente contratti derivati sui prodotti agricoli: Futures e opzioni.

Bovini vivi (Live Cattle), maiali magri (Lean hog), succo d’arancia, semi di soia.
Ma anche cacao, zucchero, caffè e altre materie prime agricole.

La pancetta di maiale è uscita dal mercato nel 2011, mentre il succo d’arancia resiste.

La domanda è: “Cos’hanno escogitato materialmente Louis Winthorpe e Billy Ray Valentine per diventare ricchi e riscattarsi, trascinando i fratelli Duke nella miseria?

L’operazione speculativa di Natale

L’operazione speculativa è basata sul rapporto annuale del Dipartimento dell’Agricoltura americana sull’andamento del raccolto delle arance.

Questa comunicazione può influenzare ovviamente il prezzo del prodotto finanziario sul succo d’arancia.

Se il raccolto è previsto scarso, il prezzo aumenterà.
Poche arance, poco succo, prezzo alto per scarsità di offerta.

Se il raccolto è previsto abbondante, il prezzo scenderà.
Molte arance, molto succo, prezzo basso per eccesso di offerta.

Semplice legge domanda/offerta.

In presenza di quintali su quintali di arance e litri su litri di succo d’arancia disponibile, il suo prezzo scende.

I produttori e i grossisti sono in competizione tra di loro (perché sono tanti e hanno tanta merce da vendere) e devono farsi quindi la lotta al prezzo più basso.

Al contrario, la situazione è esattamente speculare.

Con pochi quintali di arance e di succo d’arancia, il prezzo sale perché chi ha della merce da vendere fa il prezzo.

Chi è davvero disposto o obbligato ad acquistarla, è disposto a pagarla a qualunque prezzo.

Questa è una semplice legge di mercato, e vale al 100% per le commodities che non si possono differenziare.

Termine che infatti significa sia “materia prima”, sia “prodotto indifferenziato”.

Cosa succede ai fratelli Duke?

Quindi, i fratelli Duke hanno commissionato un’operazione da insider trading.

Vogliono mettere le mani IN ANTICIPO rispetto agli altri investitori sui dati del report governativo, per poter poi speculare di conseguenza.

Il report CORRETTO dice che il raccolto è BUONO.
Quindi il prezzo del succo d’arancia è destinato a scendere, non appena il rapporto verrà divulgato al mercato.

Winthorpe e Valentine fanno in modo che ai fratelli Duke vada tra le mani un rapporto opposto, con dei dati che testimoniano un raccolto pessimo.

Le aspettative dei Duke sono quindi di un prezzo al rialzo, per la scarsità del raccolto.

Danno quindi indicazione ai loro trader di comprare, comprare, comprare, comprare.

Non importa a che prezzo, tanto al momento della divulgazione della notizia (secondo loro: rapporto scarso), il prezzo sarebbe ulteriormente schizzato alle stelle.

Tutti gli altri operatori si lasciano prendere dall’ondata di acquisti innescata dai Duke, e comprano. Sin qui ci siamo.

Prezzo a 102, 106, 108, 117, 132, 139, 142.

Che cos’è lo short selling?

“Vendo 200 aprile a 142!”, ad un certo punto urla Winthorpe.

Winthorpe inizia a speculare al ribasso (perché sa che il prezzo scenderà, perché il rapporto dice che la stima sul raccolto è buona, ti ricordo).

Short selling, quello che gli ignoranti finanziari e i complottisti additano come una disgrazia, ma che invece è una semplicissima e salutare opzione che il mercato offre.

Perché una persona vende allo scoperto?
Quando pensa che dopo il prezzo sarà più basso.

Infatti vendi “aprile a 142” (aprile è la scadenza del contratto future), con la speranza di ricomprarlo a 118.

Solitamente, guadagni se compri a 118 e rivendi a 142.
Non penso sia da spiegare.

Compri una casa a 118.000 €, la rivendi a 142.000 €, hai guadagnato.

Nella vendita allo scoperto, l’operazione è identica, ma semplicemente la vendita anticipa l’acquisto.

Vendi a 142, e ricompri a 118.

Quindi, se prima TUTTI compravano perché gli altri compravano, anche in questo la prima vendita innesca una reazione a catena. Effetto gregge, si direbbe in finanza comportamentale.

C’è chi vuole speculare al ribasso con loro, e c’è chi avendo comprato ad inizio sessione a 102, a 142 accetta l’offerta di vendita di Winthorpe, e vende.

Mercato: c’è chi compra, c’è chi vende, c’è chi guadagna e c’è chi perde, sempre.

Viene fuori quindi il report governativo ufficiale, con le stime di produzione per l’anno successivo.

“L’inverno rigido non sembra aver compromesso il raccolto delle arance”

Il prezzo quindi continua a crollare per l’ondata di vendite.

Tutti vendono perché si aspettano un prezzo più basso (perché, ancora, ci saranno tante arance, tanto succo, e quindi il prezzo sarà basso).

102, 96, 85, 77, 56, 46.

Ecco, a 46, Winthorpe e Valentine si “ricoprono”.

Ovvero, riniziano ad acquistare.

Ovvero, chiudono la loro operazione speculativa.

Riassumendo, un po’ di numeri

Ricapitolando:

Hanno venduto 200 pezzi ad un prezzo di 142.
Hanno comprato 200 pezzi ad un prezzo di 46.

I 200 pezzi venduti compensano i 200 pezzi comprati.

Il loro guadagno è del 208% (la differenza tra 46, prezzo di acquisto, e 142 prezzo di vendita).

Al contrario, i fratelli Duke hanno perso una marea di denaro e sono andati in rovina.

Questo perché hanno comprato per tutta la prima parte di ascesa (a 102, a 108, a 132, a 142), e a fine sessione si trovano con un prezzo di 29.

Una perdita tra il 70% e il 90%, su cui avevano speculato gran parte del loro patrimonio (pensando di non poter perdere perché avevano il rapporto annuale sul raccolto).

Al di là delle informazioni riservate che gli operatori non dovrebbero conoscere, questo è ciò che succede tutti i giorni sui mercati finanziari.

C’è chi guadagna denaro, c’è chi perde denaro.

Nessuno ti brucia i soldi. I fratelli Duke non hanno bruciato nulla.

I fratelli Duke hanno perso soldi.

E i soldi che hanno perso i fratelli Duke sono stati guadagnati da Winthorpe e Valentine, per semplificare.

Ora che conosci davvero il finale, puoi finalmente dominare il pranzo di Natale, ed essere guardato con ammirazione e riverenza da cugini, nonni, mogli e fidanzate.

Ma a parte gli scherzi, questa è la dimostrazione di come anche un semplice film possa essere un ottimo spunto per comprendere dei concetti finanziari.

Non particolarmente difficili, certo, ma sicuramente non immediati per chi ne è a digiuno.

Se sei a digiuno dei fondamentali dell’investimento, ma vorresti porvi rimedio, iscriviti alla nostra community di finanza personale Wikilix, dove ogni giorno offriamo formazione finanziaria di base gratuita e rispondiamo alle domande di migliaia di risparmiatori. 

Alla tua sicurezza e prosperità finanziaria,

Luca Lixi

di Luca Lixi

Fondatore e CEO di Lixi Invest

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