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Overconfidence: quando i tuoi investimenti sono a rischio perché ti senti invincibile

Il mondo degli investimenti è un posto strano, che ha delle leggi tutte sue e che spesso funziona al contrario di quanto ci saremmo aspettati. Spesso va contro alla saggezza popolare o a quello che abbiamo visto funzionare in altre aree della nostra vita. Per esempio, avresti mai pensato che l’eccesso di sicurezza, o overconfidence in inglese, è una delle trappole più pericolose in cui un investitore potrebbe cadere? E non risparmia nessuno: principianti, gente che investe da un pezzo, professionisti. Ma come puoi limitare i suoi effetti su di te (e sui tuoi investimenti)? La risposta la trovi in questo articolo.

Autista

Ti ritieni un bravo autista?

A nessuno di noi piace essere definito normale, o nella media.

Tutti ci sentiamo (o vogliamo sentirci) un po’ speciali.

Ma c’è una cosa che ci piace ancora meno: sentirci inferiori alla media.

Uno studio condotto dallo  psicologo svedese Ola Svenson ha dimostrato che il 93% degli americani si ritiene un autista “sopra la media”.

Questa percezione di essere dei piloti di Formula 1 si scontra però con i circa di 6 milioni di incidenti che ogni anno avvengono nel Paese.

Dato che è praticamente impossibile che in un’attività come la guida, il 93% delle persone sia al di sopra della media nello svolgerla, è molto probabile che la maggioranza di queste persone sopravvaluti la propria abilità di guidare la macchina.

Questo è uno dei classici esempi di overconfidence, o eccesso di confidenza, in cui ci convinciamo di essere migliori rispetto a quello che siamo.

Overconfidence: la pedina che si sente regina

È proprio così negativo essere così sicuri di sé stessi?

Nella vita reale, a parte casi estremi, la risposta è no.

Avere sicurezza in sé stessi è una caratteristica sicuramente positiva nella la vita di tutti i giorni.

Ti può aiutare a ottenere di più e in modo più veloce rispetto agli altri, oltre a farti guadagnare più soldi (le persone che appaiono più sicure di sé sono percepite come più competenti e negoziano compensi più alti).

Non a caso, è una delle caratteristiche che molte persone di successo hanno in comune.

Gente come Bezos o Musk non sarebbero diventate le persone che sono oggi se non avessero avuto una grande sicurezza nei loro mezzi.

Lo stesso, più nel piccolo, vale per ogni imprenditore che decide di aprire un’azienda.

Il tasso di sopravvivenza di una piccola realtà imprenditoriale è molto basso e gli imprevisti sono all’ordine del giorno.

Solo con parecchia fiducia in sé stessi si possono superare i momenti negativi, riuscendo a sopravvivere prima e a prosperare poi.

Questa ottima qualità, però, diventa un problema quando ci spostiamo nel mondo degli investimenti.

Overconfidence

I due tipi di overconfidence a cui devi fare attenzione

Esistono due tipi principali di overconfidence nel mondo degli investimenti.

Il primo colpisce professionisti di successo, come ad esempio dottori, avvocati, ingegneri o imprenditori.

Queste persone sono riuscite ad affermarsi in carriere competitive e impegnative, e per farlo hanno dovuto tirare fuori gli attributi e credere in loro stessi anche nei momenti più bui.

Il fatto che ci siano riusciti e abbiano avuto successo può portarli a pensare: “se sono riuscito a fare questo, posso fare qualsiasi cosa”.

E quando cominciano a documentarsi su come investire in modo corretto e scoprono che la chiave è un noioso processo di investimento che prevede l’acquisto di prodotti diversificati, spesso si trovano a pensare: “Tutto qui? È da una vita che faccio meglio delle persone che conosco, sono sicuro di poter passare a roba più complicata e speculativa e fare un sacco di soldi.”

Fino a quando scoprono che, senza le giuste informazioni e le caratteristiche necessarie per essere buoni investitori, finiscono per speculare senza saperlo.

E, facendo trading fai-da-te, finiscono per perdere molti dei loro soldi.

Il secondo gruppo di persone che possono cadere in questa trappola rischia di farsi ancora più male: sono quelle persone che hanno fatto qualche investimento di successo all’inizio della loro carriera di investitori.

Magari senza studiare troppo, senza informarsi bene, seguendo solo il loro istinto.

Un paio di buoni investimenti li porta a pensare di essere dei geni della finanza.

Warren Buffett? Gli fa una pippa, e ormai è pure vecchio. 

Warren Buffett

Sono loro il futuro.

In questa categoria rientrano gli investitori in Bitcoin e altre criptovalute che sono entrati sul mercato quando i Bitcoin erano ancora valutati come spiccioli.

Adesso che un Bitcoin vale migliaia di dollari, SBAM!

Si sentono dei fenomeni pronti ad elargire al mondo perle di saggezza.

Ottenere questo tipo di successo all’inizio della propria carriera di investitore può essere dannoso, perché ti può convincere che è facile soldi senza sforzo e che tu sei in grado di farlo.

La verità, invece, è che è POSSIBILE fare soldi senza sforzo, ma non è possibile creare un sistema che senza sforzo permetta costantemente di fare soldi facili.

Per questo, molte delle persone a cui capitano un paio di colpi di fortuna che gli permettono di portare a casa guadagni importanti vanno poi a perdere quei soldi in quel nuovo investimento che dovrebbe rivoluzionare il mondo (ma stavolta senza fare un soldo bucato).

Un po’ come i vincitori della lotteria o i giocatori professionisti di sport come il calcio o il basket dopo che hanno finito la loro breve carriera.

Si trovano all’improvviso a dover gestire una grossa somma ma non hanno la più pallida idea di come farlo e finiscono per fare qualche disastro.

Al di là di questi due gruppi, un giorno ci troveremo tutti a rischio overconfidence; cercare di mantenere l’umiltà necessaria è fondamentale se vogliamo continuare a far soldi con i nostri investimenti.

Come evitare di cadere nell’overconfidence

Come coltivare quindi l’umiltà necessaria per non cadere nell’eccesso di sicurezza e perdere un sacco di soldi sulla prossima “scommessa sicura”?

Il mio antidoto personale è andare a leggermi questa storiella divertente che ho scoperto qualche anno fa leggendo Howard Marks, un investitore leggendario che però non è molto famoso in Italia.

Eccola qui:

“C’era una volta un giocatore d’azzardo che perdeva regolarmente a qualsiasi gioco partecipasse. Un giorno venne a sapere di una corsa con un solo cavallo, quindi decise di scommettere tutti i suoi soldi su quel cavallo.

A metà della corsa, il cavallo decise di saltare il recinto e scappò via, senza finire la corsa.”

Questa storiella divertente dimostra come anche quando c’è qualcosa che sembra sicuro al 100%, il rischio che qualcosa vada storto c’è sempre.

Per questa ragione è così importante diversificare.

La diversificazione ti protegge anche dai cigni neri più cattivi e dal rischio di perdere un sacco di soldi investendo solo in pochi prodotti, magari tutti della stessa categoria o della stessa nazione.

E non sapere come diversificare nel modo corretto (o peggio ancora, rifiutarsi di farlo) può fare molto, molto male ai tuoi risparmi.

È per questo che in Lixi Plannix, il nostro corso dedicato alla finanza personale e agli investimenti di lungo termine, proponiamo una serie di portafogli modello tutti basati sui principi della diversificazione e della decorrelazione. 

Un altro consiglio molto utile è quello di imparare ad essere a tuo agio con la frase “Non lo so”.

I più grandi (e ricchi investitori) ripetono questa frase costantemente: quando non sono sicuri di avere tutti gli elementi per decidere, preferiscono dire “non lo so”, senza paura di apparire stupidi.

Qualche volta è meglio aspettare ed avere più dati, prima di prendere una decisione di cui ti potresti pentire.

E, come bonus, se sei uno degli affermati professionisti visti sopra, ricordati di avere l’umiltà di riconoscere che la finanza e gli investimenti non sono il campo in cui hai deciso di lavorare e in cui hai avuto successo.

Quindi il tuo lavoro principale dev’essere trovare un esperto di  tua fiducia, e poi ascoltare e mettere in pratica i suoi consigli senza troppi “ma secondo me”.

Questo non vuol dire non avere minimamente pensiero critico, alla fine i soldi sono i tuoi e là fuori pullula di “esperti” pronti a spillarti soldi senza pietà, ma una volta che hai identificato una persona di tua fiducia, se ti dà qualche consiglio che va contro le tue convinzioni, concedile almeno il beneficio del dubbio.

In base ai risultati che otterrai, deciderai se continuare a fidarti di questa persona o meno.

Se hai qualche altra domanda, puoi unirti al nostro gruppo Facebook Wikilix, la più grande community italiana di risparmiatori e investitori privati.

di Lorenzo Brigatti

Behavioral Finance Editor e Product Manager di Lixi Invest

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