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Crisi energetica e bollette alle stelle:
5 consigli di finanza personale per superare qualsiasi recessione

di Paolo Di Domenico

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Perché bisogna preoccuparsi il giusto della crisi energetica

Ormai è chiaro a tutti: la crisi energetica c’è ed è un grosso problema.

Il prezzo del gas naturale europeo, che corrisponde al prezzo del future Dutch TTF, macina record su record (al momento in cui scrivo si trova a circa 250 euro per megawatt orari).

Come affrontare la crisi energetica: andamento del prezzo del gas

Probabilmente già sai che l’aumento del prezzo del gas è un fenomeno quasi globale e lo puoi vedere dal grafico qui sotto, che confronta il prezzo in dollari del gas naturale in Europa, Asia e Usa.

Come affrontare la crisi energetica: andamento del prezzo del gas per regione

E se è vero che il picco di 130 dollari al barile fatto dal petrolio a marzo (quando è scoppiata la guerra in Ucraina) è durato poco, ciò non significa che il suo prezzo sia basso.

Tutt’altro: da allora continua a rimanere alto, ovvero tra gli 85 e i 90 dollari al barile.

Cosa comportano prezzi di petrolio e gas in aumento?

Significa pieno dell’auto più costoso, bollette per riscaldamento ed elettricità in aumento e più in generale un generale incremento del prezzo dei prodotti/servizi che utilizzano queste risorse energetiche per essere creati e/o trasportati (ovvero più o meno qualsiasi cosa usiamo o mangiamo).

Oltre a maggiori oneri sul bilancio familiare, non scordiamoci gli oneri delle imprese che delle fonti energetiche fanno un importante consumo.

A livello personale ti potresti già essere accorto dei rincari, ma, senza dubbio, ad oggi la preoccupazione per questa situazione non deriva tanto dalla lettura della tua bolletta e degli scontrini dei tuoi acquisti, ma dai media.

Crisi energetica: titolo di giornale
Crisi energetica: titolo di giornale
Crisi energetica: titolo di giornale

Puoi vedere ovunque titoli allarmanti: “La crisi energetica fa paura”, “Crisi energetica rischia di fare strage di posti di lavoro”, “Crisi energetica, la tempesta perfetta” e così via.

Puoi sentire ovunque proposte per piani di emergenza, piani di aiuti, provvedimenti straordinari varati dai governi, misure di razionamento e così via.

Puoi ascoltare ovunque opinioni e analisi che cercano di trovare un colpevole, che sia la guerra in Ucraina, che sia il “Green Deal”, che sia l’attività degli speculatori e così via.

Ma una volta che sei venuto a conoscenza di tutto questo, che succede?

Non fraintendermi, è importante tenersi informati su ciò che accade nel nostro Paese e in giro per il mondo.

Però, devi considerare che ci sarà sempre una crisi che monopolizzerà le notizie: l’altro ieri era il Covid, ieri la guerra in Ucraina, oggi c’è la crisi energetica e domani ci sarà un’altra situazione ancora.

Quindi, dopo aver letto della dichiarazione di Mosca che in Europa sta per iniziare “una grande tempesta globale” e che l’Italia è uno dei Paesi europei più colpiti dall’aumento dei costi dell’energia , cosa si fa?

Alcuni potrebbero venire assaliti dall’ansia e dalla preoccupazione per un futuro incerto, altri potrebbero arrabbiarsi e inveire per qualche minuto contro il colpevole di turno.

Ma la verità è che, come per la guerra, il covid o la prossima “crisi”, si tratta di eventi sui quali non abbiamo nessun controllo.

La situazione può migliorare, come può peggiorare.

In questi casi, quello che dovremmo fare è concentrarci sulla soluzione, mai sul problema.

Allora, cosa puoi fare concretamente per affrontare la crisi energetica?

Che cosa puoi fare per affrontare la crisi energetica (nel breve e nel medio-lungo termine)

Indipendentemente dalla crisi di turno, ci sono poche ma fondamentali cose che tutti dovremmo fare per rendere le nostre finanze abbastanza solide da non farci cadere al primo soffio di vento.

Tenere sotto controllo le spese

È normale avere qualche brivido al pensiero di cosa potremmo leggere nelle bollette di questo inverno.

Una prima misura scontata è ovviamente “combattere gli sprechi”.

Però, ti fermo subito.

Non mi riferisco a nulla del tipo “tirare l’acqua una sola volta al giorno” o “farsi la doccia fredda” (a meno che non ti dia soddisfazione farlo).

Con “combattere gli sprechi” intendo mettersi a tavolino per esaminare nel dettaglio le tue spese mensili a 360° e creare un vero budget familiare.

Per chi ancora non ha mai avuto la voglia di farlo (lo so è noioso e richiede un po’ di tempo), potrebbe essere una buona opportunità.

Oltre che per affrontare eventuali bollette più onerose, è l’occasione per rivedere la tua situazione e capire se c’è qualche risorsa che puoi utilizzare meglio.

Se vuoi qualche spunto su come ottimizzare la gestione delle tue spese, abbiamo dedicato questo articolo al riguardo.

Speculare sul settore energetico

La crisi per alcuni, è l’opportunità di guadagno per altri.

La crisi energetica è stata la fortuna delle aziende del settore energetico e di altre che lavorano in mercati connessi a questo (come quello del trasporto del gas).

E infatti, è da diversi trimestri che colossi energetici come Chevron, Eni, ExxonMobil, Shell, TotalEnergies, BP, ConocoPhillips e molti altri hanno annunciato record di utili.

Nel grafico in basso puoi infatti vedere la crescita percentuale degli utili annunciati nel secondo trimestre dell’anno dalle aziende dei diversi settori che compongono l’indice S&P 500.

Se le aziende energetiche fanno più soldi, aumenta anche l’interesse degli investitori per i loro titoli e maggiori sono i guadagni dei loro azionisti.

Forse avrai letto del grande investitore Warren Buffett che è tornato ad investire in modo pesante sul comparto energetico, in particolare in Chevron e Occidental Petroleum.

Buffett appare dunque rialzista sul settore energetico, ma c’è da dire che è solo da inizio anno che il grande investitore ha aumentato esponenzialmente i propri investimenti sul settore (quando il prezzo delle materie energetiche era già piuttosto alto).

Però, vorrei ricordarti che Buffett potrà anche avere un’ottica positiva sul rialzo del petrolio, ma questo non è sinonimo di “scommessa sicura”.

Lui ha lo stomaco e i capitali per sopportare qualsiasi cosa possa fare il prezzo del petrolio da qui in avanti.

Un piccolo investitore no.

Un altro modo per speculare sulla crisi energetica è con i derivati o gli ETC sulle materie prime stesse, ovvero il petrolio e il gas naturale.

Considera però che le materie energetiche hanno una volatilità (oscillazione di prezzo) giornaliera molto elevata e che gli strumenti con i quali puoi scambiarli sul mercato (future, cfd, opzioni) sono derivati con l’effetto leva annesso.

Condizioni tumultuose sui mercati dell’energia si possono tradurre in opportunità di speculare, ma si tratta di speculazioni rischiose anche per i trader più esperti.

Cercando di acchiappare un trend speculativo, rischi di entrare alla fine della fiammata speculativa (che il più delle volte si rivela la più rovente) e che il trend si ribalti di 180° in un batter d’occhio senza darti la possibilità di reagire.

Quindi ok speculare sul settore energetico, magari evitando del tutto i derivati, ma solo con gli importi adeguati, ovvero con una quota molto marginale del tuo capitale, e, soprattutto, se sai come farlo.

Altrimenti potresti ritrovarti in una situazione finanziaria peggiore di quella di partenza.

Non contrarre debiti

Con debito non intendo solo il mutuo per la casa o il finanziamento per l’auto, ma anche tutto ciò che si tende a comprare a rate, come il cellulare.

Qualsiasi rata, anche quella di un finanziamento a tasso zero, è un impegno economico protratto nel tempo, che si traduce nella decurtazione del tuo reddito mensile e, di conseguenza, in una minore capacità di far fronte a imprevisti.

Che cosa succede se dovessi perdere il lavoro?

E se causassi un danno a qualcuno?


Quindi fai attenzione alle rate, perché la tua sostenibilità finanziaria potrebbe scapparti di mano.

Guadagnare denaro

Aumentare le proprie entrate

Si tratta, ovviamente, del modo più efficace di affrontare non solo potenziali rincari di bollette, ma più in generale casi di elevati livelli di inflazione ed eventuali emergenze personali che contemplano spese ingenti. 

Ora, aumentare le tue entrate significa aumentare il tuo reddito.

Attenzione: reddito e patrimonio sono gli elementi essenziali per potenziare la propria ricchezza.

Ma non sono la stessa cosa, perché il reddito è il compenso che ti arriva con cadenza più o meno regolare dal tuo lavoro diretto o da altre attività imprenditoriali, mentre il patrimonio è il complesso di beni mobili e immobili, quindi case, investimenti finanziari e liquidità.

Ma in che modo è possibile aumentare il proprio reddito?

Incrementando in quantità le tue fonti di reddito (più di un lavoro, più di un’attività imprenditoriale) o aumentando la qualità della tua fonte di reddito (ovvero incrementando il compenso).

Entrambe le alternative hanno le loro difficoltà, ma il miglior investimento che puoi fare, se hai pochi risparmi e un reddito basso o stagnate, è concentrarti sull’acquisire sempre più competenze che il mercato è pronto a remunerare.

Ti assicuro che investire sul proprio capitale umano è un investimento che darà i suoi frutti per il resto della vita.

Come evitare che qualsiasi crisi possa portarti alla rovina

Molte persone si lasciano influenzare dal bombardamento di notizie negative e, prese dallo sconforto, smettono di progettare, migliorare, o addirittura di mandare avanti le proprie attività.

Al contrario, coloro che si concentrano su ciò che è in loro potere migliorare, come la propria professionalità, non rimarranno vittime della crisi di turno, anzi, si avvantaggieranno del ritiro della concorrenza.

A tal proposito, c’è un quinto consiglio che voglio darti, il più importante.

Per preservare e accrescere la tua ricchezza e per evitare che qualsiasi crisi possa mandarti in rovina, è fondamentale avere un piano finanziario.

No, non si tratta di una supercazzola.

Avere un piano finanziario significa, tra le altre cose:

  • investire nel lungo termine per accrescere e preservare i tuoi risparmi;

  • assicurarti, affinché qualsiasi evento negativo non comprometta per sempre la tua vita finanziaria;

  • allocare correttamente i tuoi risparmi tra liquidità, possibili emergenze e investimenti.

Tutte cose che noi spieghiamo nella pratica all’interno di Plannix, il nostro metodo di pianificazione finanziaria che ha aiutato migliaia di risparmiatori a proteggere, accrescere e investire i propri risparmi.

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di Paolo Di Domenico

Financial Market Analyst di Lixi Invest

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