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L’arte della guerra
nei mercati finanziari

di Paolo Di Domenico

Ti è mai capitato di trovare un forte legame tra due eventi che all’apparenza non hanno niente in comune tra loro? A me è successo dopo aver letto “L’arte della guerra”, capolavoro di Sun Tzu. Leggendo questo libro ho scoperto diverse similitudini tra questa opera millenaria di strategia militare e il corretto approccio che un investitore dovrebbe avere nei confronti dei propri investimenti. Ti racconto tutto in questo nuovo articolo del blog.

Libro "L'arte della guerra"

“L’arte della guerra” di Sun Tzu nacque circa 2.500 anni fa in una regione della Cina settentrionale e racconta di come un comandante saggio dovrebbe agire.

Tuttavia, è stato da sempre un testo molto apprezzato anche in tempi di pace, perché insegna a gestire i conflitti nel senso più ampio del termine.

Sun Tzu recita:

Il conflitto è componente integrante della vita umana, si trova dentro di noi e intorno a noi.”

E infatti di conflitti ne incontri tutti i giorni nella tua vita, come un ambiente di lavoro opprimente, una difficoltà economica, un imprevisto familiare.

E così anche sui mercati finanziari.

Come è possibile che “L’arte della guerra” contenga insegnamenti utili a un investitore?

Perché, in qualità di investitori, sono diverse le sfide che dobbiamo affrontare.

yin e yang

Adattati al costante mutamento dei mercati finanziari

Pensa agli avvenimenti del primo trimestre del 2020.

Quanto sono cambiati i mercati finanziari da febbraio a marzo 2020?

Quanto da marzo 2020 a oggi?

Tanto e in maniera radicale, a mio avviso.

Perché sono accaduti eventi inaspettati, ci sono state escursioni di prezzo anomale, sono saltate correlazioni storicamente valide e alcune fondamenta economiche sono crollate.

Se come me sei stato “skin in the game”, cioè con i tuoi soldini investiti, avrai provato emozioni simili alle mie e avrai assistito allo stesso scenario.

Sebbene per un breve ma intenso periodo, nel mondo regnava il caos (e anche nelle menti di molti investitori).

Ma è in queste situazioni che si distingue un generale saggio, o, per meglio dire, un investitore saggio, da uno che non lo è.

Sun Tzu recita:

La lotta è caotica eppure non si è soggetti al caos.”

Solo da una prospettiva limitata il caos e l’ordine sembrano due concetti opposti.

Perché nella realtà il caos e l’ordine sono due facce della stessa medaglia.

Entrambe fanno parte della nostra esperienza, come il bene e il male, la luce e il buio.

Dalla prospettiva orientale, concetti apparentemente opposti, mostrano in realtà come ogni cosa sia collegata e in costante mutamento.

E così anche sui mercati finanziari c’è costante mutamento.

Ci sono periodi dove l’ordine sembra regnare, come quando vige calma e bassa volatilità, una direzionalità abbastanza univoca e perdurano correlazioni tra strumenti finanziari.

Ti cito come esempio di correlazione storicamente individuata quella tra il dollaro e l’oro, secondo la quale, quando il “prezzo” del dollaro sale, diminuisce quello dell’oro.

Nel grafico in basso l’oro è in rosso, il dollaro è in blu.

Ma questo andamento pacifico non dura per sempre.

Inevitabilmente, alcune condizioni cambiano col tempo e sui mercati finanziari ricomincia un nuovo ciclo di caos.

Di solito caratterizzato da fenomeni opposti alla fase di ordine, quindi alta volatilità, movimenti poco direzionali e correlazioni che improvvisamente saltano.

Sebbene il caos sia una fase difficile e faticosa (l’investitore questo lo sa bene), è però anche molto dinamica, una fase di rinnovamento.

E il comandante saggio apprezza le potenzialità insite nel caos.

Il caos, che per tutti gli altri è qualcosa da temere e dal quale rimangono schiacciati, per il comandante saggio non rappresenta una minaccia.

Non perché lui non ne venga toccato, ma perché sa che non può mai rimanere statico nelle sue posizioni.

L’investitore saggio sa che è lui a dover adattarsi ai mercati e non viceversa.

Sa che le condizioni che ci sono oggi potrebbero non essere quelle di domani.

E non per questo si lascia frenare dall’incertezza.

Valuta di volta in volta se il capitale investito è troppo o troppo poco per le mutate condizioni, se lo strumento finanziario in portafoglio ha un business che può o meno avvantaggiarsi dalle nuove condizioni, se le basi, sulle quali ha preso l’iniziale decisione di investimento, appaiono ancora valide o meno.

Tempesta

Sfrutta il caos dei mercati a tuo vantaggio

Sun Tzu recita:

Quando è piovuto a monte del fiume, il flusso d’acqua diventa impetuoso. Non guardare il fiume, ma aspetta che la corrente si calmi.”

Questa frase di mi sembra particolarmente adatta per descrivere quei momenti dove la destinazione finale sembra essere solo una.

Con questa raccomandazione, Sun Tzu avverte di non cedere all’impulso di controllare il caos quando questo si manifesta.

Perché il comandante saggio attende e lascia che la situazione si svolga.

Il comandante saggio aspetta ma non rimane fermo: sfrutta il caos a suo vantaggio.

In situazioni di estremo panico generale, come quello che abbiamo vissuto a marzo 2020, la mossa più rovinosa per un investitore è lasciarsi travolgere da quel panico e darsi alla fuga.

Una fuga che coinvolge quasi sempre la totalità delle posizioni, in maniera indiscriminata e senza ragionamenti a più ampio raggio.

Chiaro che permettere ad una situazione caotica di svilupparsi è un atto che richiede coraggio.

Perché accade spesso che sulle brevi distanze le cose peggiorano anziché migliorare.

Quante sono state le giornate che da rosse sono diventate ancora più rosse, diluendo il tempo come se questo non avesse mai fine?

Ma l’investitore saggio lascia che la situazione segua il suo corso e attende con pazienza il momento giusto per sferrare il colpo decisivo.

Rimanere in attesa richiede freddezza, ma decidere di agire durante una situazione caotica richiede ancor più sangue freddo.

Però mettere in pratica (con giudizio) il famoso detto “compra quando vedi il sangue scorrere per le strade” rimane valido.

La liquidità lasciata da parte per essere impiegata nel tempo può servire proprio a questo scopo.

Binocolo

Mantieni la visione d’insieme

Ma per avere la freddezza necessaria ad agire, è importante che l’investitore guardi sempre oltre.

Di fronte alla situazione caotica, egli non deve perdere di vista la visione d’insieme.

Qualunque cosa stia succedendo, egli deve pensare sempre in termini più ampi.

Forse sto dicendo un’ovvietà, ma ogni tanto rileggere dei concetti ovvi non fa male.

Durante periodi eccezionalmente caotici, l’investitore deve sgombrare la mente da considerazioni immediate o a breve termine e attenersi al suo piano d’investimento.

Sun Tzu recita:

Molti alberi si muovono: il nemico si avvicina. Molti ostacoli nascosti nel sottobosco: il nemico sta cercando di ingannarci. Gli uccelli si alzano in volo all’improvviso: il nemico ci sta tendendo un imboscata. Gli animali fuggono: il nemico sta sferrando un attacco devastante.”

Colonne di polvere si alzano: i carri dei nemici si stanno avvicinando.”

Il generale saggio può comprendere le intenzioni del nemico osservando la sua posizione.

Poiché tutti gli elementi sono interconnessi, l’ambiente che circonda il nemico trasmette messaggi inestimabili che riguardano le sue attività.

Analizzando il suo ambiente, il comandante saggio può scorgere i piani del nemico.

Anche sui mercati finanziari, ogni fenomeno ti può portare alla visione d’insieme.

Un esempio è la dinamica di discesa e risalita degli indici americani avvenuta nel primo semestre del 2020.

Durante la discesa degli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq, questi non si sono comportati allo stesso modo.

Il Dow Jones è arrivato a toccare i prezzi del 2017, similmente all’S&P 500, mentre il Nasdaq non ha nemmeno rotto i minimi (piuttosto profondi) del 2018.

E la risalita che ha seguito la discesa è stata altrettanto sconnessa.

Mentre il Nasdaq ha superato i massimi storici, il Dow Jones ha traccheggiato per molto tempo e, sebbene sia salito, è ben lontano dal rivedere i suoi massimi storici.

La modalità con cui gli indici americani sono scesi ha dato un importante messaggio sul mutamento dell’ambiente circostante.

Il successo della new economy, rappresentata dall’indice dei titoli tecnologici Nasdaq, rispetto alla old economy, simboleggiata dall’indice industriale Dow Jones.

Questo fornisce a sua volta un’indicazione su dove i capitali stanno trovando rifugio.

E di conseguenza su quali azioni (e aziende) si hanno maggiori potenzialità di guadagno (prestando molta attenzione a dedicarci sono una piccola parte del proprio patrimonio).

Risposta appropriata

Trova sempre la risposta più appropriata

Sun Tzu recita:

[…] la forma dell’operazione militare è come quella dell’acqua. L’acqua, quando scorre, fugge le altezze e precipita verso il basso. L’operazione militare vittoriosa evita il pieno e colpisce il vuoto. Come l’acqua adegua il suo movimento al terreno, la vittoria in guerra si consegue adattandosi al nemico.”

Tenendo sempre a mente la visione d’insieme, il comandante saggio osserva con attenzione sia i dettagli del mondo, sia il contesto in cui questi dettagli si manifestano.

Non solo.

Il comandante saggio deve trasformare se stesso e l’ambiente in relazione al nemico che affronta in modo da trovarsi in vantaggio.

Una delle mie interpretazioni di “nemico da affrontare” sui mercati finanziari comprende gli strumenti su cui decidi di investire.

Investire su una valuta non è la stessa cosa che investire su una materia prima.

Investire nell’azione di un’azienda small cap (bassa capitalizzazione) non è come investire sull’azione di un’azienda big cap (alta capitalizzazione).

Investire su un’azienda tecnologica non è come investire su un’azienda del settore utility.

Investire 1.000 euro non è come investire 100 mila euro.

Investire i soldi che non sono necessari per la sopravvivenza non è come impiegare fino all’ultimo centesimo a disposizione.

Investire su un unico strumento non è come investire su più strumenti diversi.

Insomma, le considerazioni sono numerose e intrecciate tra loro: quantità del capitale investito, periodo di investimento, obiettivo di investimento; inoltre, esse variano in base a quale nemico decidi di affrontare.

Ogni attività, negli investimenti come in battaglia, avviene su un certo terreno e per ognuno esiste una risposta appropriata.

Scelta

Scegli le battaglie che vale la pena combattere

Sun Tzu recita:

Ci sono strade da non seguire. Ci sono eserciti da non colpire. Ci sono città da non assediare. Ci sono terreni su cui non combattere. Ci sono ordini del sovrano da non seguire.”

Non agire in assenza di vantaggi. Non utilizzare le truppe se il risultato è incerto. Non combattere in assenza di pericolo.”

Il comandante saggio non si impegna in una campagna militare se non ne trae nessun beneficio.

Allo stesso modo, l’investitore saggio deve compiere ogni volta un attento calcolo di costi-benefici: quantificare l’investimento in relazione allo strumento e al suo capitale totale, quantificare l’eventuale perdita e quantificare la prospettiva di guadagno.

E la decisione finale può essere quella di non agire.

Anzi, sui mercati finanziari sono molto più frequenti le fasi in cui non si dovrebbe agire, rispetto a quelle in cui si agisce.

C’è molta più attesa che azione (altrimenti non stai investendo, ma stai facendo altro).

Inoltre, ci possono essere strumenti finanziari che non fanno proprio per te, in relazione al tuo profilo e al tuo obiettivo di investitore.

Non rimanere vittima delle tue emozioni

Se ci sono momenti in cui è meglio rimanere in attesa e non agire, ci sono anche “ordini del sovrano da non seguire”.

Il “sovrano” sui mercati finanziari altro non è che te stesso.

Ma non il “tu investitore”, bensì il “tu emozionale”.

E gli ordini di questo “sovrano emozionale”, al quale tutti rispondiamo, non sono quasi mai da seguire.

In particolare durante situazioni di forte stress sia positivo che negativo.

Sun Tzu recita:

Il sovrano non scateni una guerra per sfogare la propria ira. Il generale non dia battaglia per via del proprio rancore. Si devono impegnare le truppe se si prospetta un vantaggio, in caso contrario fermati. La rabbia può trasformarsi in gioia. Il rancore può trasformarsi in delizia, ma uno stato estinto non può tornare a vivere, né un morto tornare in vita. Perciò il sovrano illuminato pondera tutto ciò e il buon generale agisce cautamente.”

Qua, Sun Tzu altro non fa che riprendere un insegnamento che vale indiscriminatamente sui campi di battaglia e sui mercati finanziari: non rimanere vittima delle tue emozioni.

E che tutti gli investitori prima o poi sperimentano sulla propria pelle.

Un’operazione su cui viene caricata un’intensa emozione, non è l’operazione di un investitore saggio.

Che sia perché ti sei innamorato di un’operazione, perché hai un’enorme fiducia in te stesso, o perché stai agendo di ripicca, quell’operazione potrebbe trasformarsi nel tuo maggior rimpianto.

Così come “uno stato estinto non può tornare a vivere”, neanche il tuo conto investimenti può tornare verde se viene azzerato (o quasi).

E di solito le operazioni emozionali sono quelle che fanno più male a te e al tuo conto.

Conosci te stesso

Sun Tzu recita:

E così, nelle operazioni militari: se conosci il nemico e conosci te stesso, nemmeno in cento battaglie ti troverai in pericolo. Se non conosci il nemico ma conosci te stesso, le tue possibilità di vittoria sono pari a quelle di sconfitta. Se non conosci né il nemico né te stesso, ogni battaglia significherà per te sconfitta certa”.

Questo è forse il passaggio più conosciuto dell’opera di Sun Tzu e forse è il messaggio che più si adatta all’investitore.

Non a caso, il decimo comandamento del libro di Luca Lixi è “Conosci te stesso”.

Nella mia esperienza, che è ben lontana dall’essere completa, mi è diventato sempre più chiaro come per un investitore che si deve muovere sul campo di battaglia finanziario, il conflitto da affrontare sia ovunque.

E il conflitto più grande di tutti lo combattiamo sempre contro noi stessi.

Prima avevo identificato i nemici negli strumenti finanziari, ma quella è solo la prima interpretazione.

Nella realtà, il nemico principale siamo noi stessi.

I nemici da prevedere e da sconfiggere sono soprattutto quelli che si trovano dentro l’investitore, anche se quest’ultimo tenta in tutti i modi di non affrontarli.

L’ho provato su me stesso, è difficile e fa male.

È difficile soprattutto perché non puoi vederti dall’esterno, ma non puoi neanche chiedere a qualcun’altro di analizzarti, perché gli mancherebbe la comprensione di quello che hai dentro.

Nessuno meglio di te può capirti.

Però fa male, e forse te ne puoi rendere conto dal fatto che, appena ti stacchi da tutto (cellulare, tv, computer, auto, famiglia, amici, fidanzati) e ti trovi solo con te stesso, cerchi in tutti i modi di pensare a qualcos’altro, a qualcosa di diverso da te, da come sei e da come ti senti.

Chi non preferisce sorvolare su un aspetto della propria personalità che vorrebbe cambiare?

Chi non preferisce evitare di affrontare il fatto che quello che sentiamo e quello che facciamo a volte sono in contrasto tra loro?

Io, ad esempio, da giovanissimo, ero una persona piuttosto emozionale.

Nel senso che quando una cosa mi faceva incazzare non la tenevo dentro, la facevo uscire fuori.

Se una cosa mi piaceva mi sentivo al settimo cielo, se una cosa non mi piaceva sprofondavo negli abissi.

Sarà perché sono un gemelli?

Astrologia a parte, c’era una parte del mio carattere che non riusciva a tenere a bada le emozioni.

E indovina come potrà mai essere stato il mio primo impatto con i mercati finanziari?!?

Sdeng! Tranvata sui denti che mi ha fatto sentire il sapore del ferro e del sangue in bocca per un bel po’.

Ero più giovane, ero a zero su tutto ed ero solo.

Non avevo l’appoggio della Lixi Invest, con cui sono entrato in contatto solo anni più tardi.

Però riuscii a girare a mio favore il detto “Errare umano, perseverare è diabolico”.

Ho errato: sì.

Più volte: sì.

Ma la perseveranza alimentata da desiderio e curiosità mi hanno spinto sempre più lontano.

Attraverso lo specchio dei mercati finanziari mi sono dovuto guardare e analizzare nel dettaglio, ho dovuto sforzarmi di cambiare (senza finire mai di cambiare) e ho scoperto cose inedite.

Fortunatamente, non tutti devono passare il calvario che ho passato io in solitudine.

Oggi c’è infatti  il gruppo Facebook Wikilix, la più grande community italiana dedicata alla finanza personale e agli investimenti finanziari, dove io e tutto la staff di Lixi Invest condividiamo ogni giorno contenuti gratuiti che ti aiuteranno a diventare finanziariamente più consapevole e a gestire meglio i tuoi investimenti.

di Paolo Di Domenico

Financial Market Analyst di Lixi Invest

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