Investire in azioni:
4 consigli per non cadere in rovina

di Paolo Di Domenico

Proteggersi: prima regola per investire in azioni
La prima regola per investire in azioni con successo

Veniamo bombardati continuamente da messaggi più o meno espliciti su come diventare ricchi investendo in azioni.

“Diventa ricco investendo in queste 3 azioni”.

“Il titolo X ha guadagnato quest’anno il +65%. Investici anche tu!”

Ora immagina invece di ascoltare un messaggio del tipo:

“Come puoi evitare di andare in rovina”.

Ti sembra un messaggio molto meno allettante, vero?

La verità è che nessuno vuole sentirsi dire che cosa fare, soprattutto se il premio finale è solamente quello di evitare uno scenario che riteniamo impossibile possa accadere.

“Non sono mica così pazzo da fare scelte che manderebbero all’aria la mia vita!”.

Eppure non saremmo i primi e nemmeno gli ultimi a cadere in una spirale di scelte, decisioni e avversità che renderebbero improvvisamente reale uno scenario da incubo.

Soprattutto quando si tratta dei propri soldi.

È infatti nella natura umana ambire a qualcosa di più, avere desideri e aspirazioni che vanno oltre la realtà in cui viviamo.

Spesso, il distacco tra quei desideri e la vita di tutti i giorni può rivelarsi così incolmabile da spingerci a fare scelte che mettono in pericolo la nostra sopravvivenza finanziaria.

Ma come puoi sperare di ottenere davvero qualcosa di più, se ti esponi a rischi evitabili che mandano all’aria il tuo patrimonio? E con lui qualsiasi possibilità di farlo crescere nel tempo?

Ancora più pericoloso del danno economico, è il danno psicologico che riceveresti.

Infatti, di soldi ne puoi anche fare altri, ma le ferite emozionali rischiano di rimanere aperte per il resto della tua vita.

Quindi, possiamo dire che il successo di un investitore dipende, prima di tutto, dalla capacità di sopravvivere a livello finanziario.

Per questo motivo ho deciso di condividere con te i 4 consigli base che devi conoscere per non andare in rovina quando investi in azioni.

Investire in azioni: non delegare ciecamente

Mai delegare ciecamente le tue scelte di investimento

Non è raro che la prima esperienza di investimento passi attraverso un consulente bancario o un broker finanziario di qualche tipo.

Oppure che avvenga sulla base dei consigli di investimenti di qualche influencer finanziario.

Dopotutto, quando non conosciamo nulla di un certo settore, ci può sembrare sensato rivolgerci a dei “professionisti”, o a qualcuno che consideriamo un esperto.

Questo ragionamento può funzionare in tanti ambiti, ma non funziona quasi mai in campo finanziario.

È ovvio che se devi costruire una casa, o fare un intervento chirurgico di qualche tipo, non ti dai al “fai da te”.

Tuttavia, quando si tratta di investimenti, delegare ciecamente le tue scelte d’investimento a qualcun altro potrebbe avere gravi conseguenze.

Perché?

Perché broker e consulenti bancari, in realtà, hanno interessi opposti ai tuoi.

I prodotti finanziari sui quali ti consigliano di investire non sono infatti quelli più adatti a raggiungere i tuoi obiettivi di investimento, ma sono i soliti fondi a gestione attiva o polizze di vario genere, grazie ai quali difficilmente guadagnerai.

Questi fondi presentano infatti dei costi che letteralmente uccidono i tuoi rendimenti (ne abbiamo parlato in modo approfondito in questo articolo).

Impiegati di banca e consulenti cercano poi di convincerti a investire il più possibile in questi fondi, perché loro incassano delle commissioni sulla base dell’importo che hai investito.

Allo stesso modo, influencer e blogger finanziari hanno tutto l’interesse a condividere con te determinati contenuti.

Perché la loro moneta di scambio è la tua attenzione: più visibilità avranno, più guadagneranno; poco importa se il contenuto è spazzatura, l’importante è fare tante visualizzazioni e avere tanti follower.

Quindi, fai sempre molta attenzione al perché ti vengono dette e consigliate determinate cose.

C’è un altro aspetto che devi considerare, soprattutto quando ti trovi di fronte a messaggi come:

“Affidami i tuoi soldi, ci penso io, vai tranquillo!”.

“Questo è davvero un investimento sicuro e redditizio!”.

Questi tipi di massaggi fanno leva su emozioni a cui tutti noi siamo sensibili, come il desiderio di grossi guadagni a zero rischi e di risultati positivi in poco tempo.

Non ne è immune nemmeno chi ha tanti soldi, sebbene non abbia bisogno di spingere sull’acceleratore quando si parla di guadagni.

Ricordi la famigerata truffa dei diamanti del 2019 in cui rimasero vittime Vasco Rossi, Federica Panicucci e altri personaggi famosi (insieme a migliaia di altri risparmiatori)?

Titolo Sole24Ore

Alcune società, presentandosi attraverso banche accreditate, promuovevano e vendevano diamanti a prezzi molto più alti rispetto al loro effettivo valore, promettendo agli investitori rendimenti elevati ed applicando loro esorbitanti provvigioni.

Nel 2020, è poi uscita la notizia della truffa ai danni dello storico giocatore di pallavolo Lollo Bernardi, al quale sono stati sfilati 130 mila euro.

Insieme a lui, diverse persone hanno ceduto a quello che il sedicente finanziere (del quale avevano piena fiducia perché era “amico di amici”) gli aveva presentato come un “investimento esclusivo con interessi del 25-27%”.

Poi nel 2021, ha fatto notizia la vicenda che coinvolge l’allenatore di calcio Conte, insieme ad altri personaggi di spicco, che ha perso ben 30 milioni di euro in investimenti “sicuri ad alto rendimento”.

Non voglio allarmarti, ma semplicemente ricordarti che, quando deleghi o segui ciecamente i consigli di investimento di qualcun altro, stai mettendo a rischio i tuoi soldi.

Il ruolo delle emozioni quando investi in azioni

Non sottovalutare l’impatto delle tue emozioni

Se delegare ciecamente la gestione dei tuoi soldi è da evitare, allora com’è che tutti quelli che gestiscono da soli i propri investimenti non diventano investitori di successo?

Perché tutti noi, nessuno escluso, siamo influenzati dalle nostre emozioni.

Le emozioni sono uno di quei pochi fattori che sono rimasti invariati nei secoli.

Pensa alla “felicità”: la proviamo oggi esattamente come la provavano i nostri antenati mille anni fa.

Forse non ne sei del tutto consapevole, ma le tue emozioni influenzano anche le tue scelte finanziarie.

Non siamo robot, non siamo fredde macchine calcolatrici di statistiche e probabilità, che prendono le loro decisioni solo sulla base della razionalità e della logica.

Per questo i mercati finanziari sono enormemente influenzati dalle continue emozioni positive e negative degli investitori.

Impazienza, overconfidence, euforia e panico: questi 4 stati d’animo sono le principali cause delle rovine finanziarie di persone anche molto intelligenti e facoltose.

Per questo motivo vale la pena approfondirle brevemente, partendo dall’impazienza, che porta alla disperata ricerca dell’arricchimento facile.

Questa smania può renderti non solo facilmente manipolabile da messaggi che promettono “guadagni stellari in poco tempo”, ma può anche portarti a correre dei rischi sempre più elevati.

Perché magari utilizzi strumenti finanziari che non capisci appieno, come la vasta gamma di strumenti derivati, o cedi di fronte ad “un’occasione irripetibile”, investendo tutti i tuoi risparmi.

Razionalmente sai che è altamente improbabile avere successo in poco tempo, senza sacrificio e senza rischio.

Ma quando si parla di investimenti, quindi di denaro in senso stretto, si tende a dimenticarlo.

Essere “troppo sicuri di sé” (overconfidence) porta invece a credere di avere delle capacità superiori a quelle che realmente si hanno.

Dopo una serie di investimenti positivi, a maggior ragione in un mercato rialzista come quello che stiamo vivendo, dove praticamente tutti possono guadagnare, è facile sentirsi il “prossimo Warren Buffett” e convincersi che quei risultati positivi continueranno anche in futuro.

Ma i rendimenti passati non sono mai garanzia di rendimenti futuri; è dunque avventato decidere di mettere sul piatto sempre più soldi da investire sulla base di questi rendimenti.

Ricorda anche che per quanta preparazione, intuizione, lungimiranza e audacia tu ci metta, negli investimenti la fortuna è un fattore che entra sempre in gioco (solo che è difficile misurarne l’incidenza sul risultato finale).

Infine, l’euforia e il panico sono le emozioni che hanno da sempre accompagnato la creazione e lo scoppio delle famose bolle finanziarie (se ti interessa sapere come ci sia cascato anche Isaac Newton, ti raccomando questo mio articolo sulla bolla dei Mari del Sud).

L’euforia si manifesta come un entusiasmo accecante sulle prospettive di portare a casa guadagni immensi.

La frenesia speculativa degli investitori li conduce verso una corsa agli acquisti che si autoalimenta, portando l’oggetto di quella avidità a livelli di prezzo insostenibili.

Diametralmente all’opposto, il panico arriva quando in pochi giorni (o addirittura ore, visto la velocità con cui si muovono i mercati oggi) evaporano i guadagni di mesi o anni.

Il mondo finanziario sembra andare a rotoli, la dilagante negatività si impossessa dei mezzi d’informazione e dei cuori degli investitori.

Come per l’euforia anche il panico si autoalimenta, trascinando i prezzi al ribasso come se non ci fosse mai un fondo abbastanza profondo.

Non credere di esserne immune: le persone intelligenti ci cascano tanto quanto le persone più ingenue.

Perché quello che più conta non è il tuo livello di QI, ma quanto controllo riesci ad esercitare sulle tue emozioni.

Mai andare all-in quando investi in azioni

Mai, e dico mai, andare all-in

“All-in” è un termine preso in prestito dal poker e che significa giocarsi tutte le fiches in un’unica mano.

Negli investimenti accade quando una persona, presa dalla fretta e dall’entusiasmo di fare tanti soldi, mette tutto il suo patrimonio (o gran parte di esso) su un unico asset finanziario (come l’investimento immobiliare, le azioni, le obbligazioni, ecc).

Insomma, un investimento con troppo capitale (rispetto al patrimonio disponibile) e molto “concentrato” (perché basta che quell’unico investimento vada male per mandare tutto all’aria).

Ti potrebbe sembrare un gesto che solo un pazzo farebbe.

E invece capita più spesso di quanto pensi.

Recente è un caso reso pubblico dallo stesso sfortunato protagonista.

Un ragazzo americano ha pubblicato la sua storia su “Vice”, raccontando come abbia finito per perdere quasi 400 mila dollari in un’unica operazione di trading.

Non ci interessa tanto sapere quale strumento abbia comprato, quanto il perché sia arrivato a investire su quell’unica operazione tutti i suoi soldi.

In sostanza, è stata l’estrema avidità a portarlo a correre questo rischio enorme.

Oltre che la fuorviante convinzione che l’operazione, dopo i primi tempi di negatività, sarebbe prima o poi tornata in positivo.

Il risultato che ha ottenuto lo puoi vedere nel grafico qui sotto.

Perdita sul mercato

Oltre al danno economico, è inimmaginabile il danno psicologico che una persona può soffrire in una situazione del genere.

E non credere che si tratti di un caso così isolato.

Ne abbiamo raccontati diversi anche nel nostro gruppo Facebook Wikilix, la community a tema finanza personale e investimenti più importante in Italia (a cui ti invito ad accedere qui).

Raccontandoti questo non ti voglio spaventare, ma metterti in guardia sull’assoluta importanza di non andare mai all-in.

Negli investimenti non puoi evitare i rischi, ma quello che puoi e devi assolutamente evitare è la perdita totale.

L'investitore in azioni è come Ulisse

Pianifica prima di iniziare a investire

Abbiamo detto che non è la ricerca spasmodica di elevati rendimenti che dovrebbe guidare le tue scelte di investimento.

Ciò che dovresti invece usare come bussola per capire che cosa fare anche quando i mercati sono al ribasso, è una strategia di investimento che ti renda finanziariamente “invulnerabile”.

Ma che cosa significa avere una strategia?

In sostanza, significa avere le risposte a tutte quelle domande che dovresti porti prima di iniziare investire.

Solo pianificando una strategia saprai, ad esempio, quanti soldi investire e quanti, invece, è ragionevole tenere sul conto.

Solo pianificando una strategia, saprai esattamente quanto capitale puoi destinare all’investimento in singole azioni, o ad altri tipi di speculazione (buona regola è comunque destinare solamente una piccola parte del tuo capitale, che non ti serve e che sei disposto a perdere).

Solo avere un’adeguata strategia di investimento ti può aiutare a mantenere la “giusta direzione” anche quando il mercato è avverso.

Devi immaginare la strategia d’investimento come le corde che tenevano Ulisse ben legato all’albero maestro della sua nave, grazie alle quali uscì indenne dal canto delle sirene.

Ad Ulisse nessuno ha imposto di legarsi all’albero maestro, ma conoscendo il rischio di rimanere incantato dal canto, ha trovato un modo efficace per evitare quel rischio e proseguire nel suo viaggio.

Investire in azioni facendo trading online

Come io investo in singole azioni

Immagina di scoprire all’improvviso che l’investimento così sicuro e profittevole, consigliato dal tuo fidato broker, perda, a un certo punto, il -80% senza sapere nemmeno il perché.

Immagina di fare trading con i tuoi risparmi perché tutti attorno a te sembrano stiano facendo un sacco di soldi con questa attività, e di ritrovarti, nel giro di un mese, con il conto azzerato dopo aver usato strumenti a leva che nemmeno conoscevi.

Immagina di aver puntato tutto sul titolo che sembrava destinato ad essere l’occasione della vita, quello destinato a fare il rialzo del secolo, ma poi scopri che si tratta di un’azienda fantasma.

Come ti sentiresti?

Magari sei anche una persona con delle responsabilità, con una famiglia e dei figli.

Come li affronteresti?

La verità è che, prendendo più rischi di quelli che ti puoi permettere di correre, danneggi solo te stesso e chi ti è vicino.

Ora, è vero che gli investitori traggono profitto dal rischio.

Tuttavia, è importante saperlo gestire questo rischio, come noi facciamo all’interno di Lixi Tradix, la nostra membership dedicata a coloro che desiderano investire in azioni ad alto potenziale.

All’interno di Tradix, non solo ti diciamo esattamente quale azioni comprare, quando comprarle e quando venderle, ma attuiamo anche un’attenta strategia di “money management”, che ci permette di andare a caccia della nuova Amazon senza incorrere in rischi eccessivi.

di Paolo Di Domenico

Financial Market Analyst di Lixi Invest

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